generale - Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano

Online dal 10 febbraio 1999
Vai ai contenuti

generale

uffici > consultazione atti

UFFICIO 415 BIS E CONSULTAZIONE ATTI

Piano 4 lato via San Barnaba stanza 255 - 256
Apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00

Responsabile: Direttore Dott. Rosario AZZARELLI


COMPETENZE :
Presso l’ufficio consultazione atti (detto anche ufficio 415 bis) le parti interessate possono consultare i fascicoli per i quali il pubblico ministero abbia notificato l’avviso di conclusione di indagini ex art. 415 bis c.p.p. oppure l’avvenuta richiesta di archiviazione ai sensi dell’art. 408 c.p.p.
E’ possibile anche estrarre copia degli atti a cura delle stesse parti, previo pagamento dei diritti di copia, con urgenza o senza urgenza, in base alle tabelle ministeriali.


PROCEDURA SALTACODA


RILASCIO COPIE TIAP



ACCESSO:
da via San Barnaba, ascensore a destra, IV° PIANO
da via Manara, ascensore fino al IV°PIANO, corridoio a sinistra fino in fondo, seguire il corridoio

1) Chi può richiedere il fascicolo in visione?
Sono legittimati a richiedere il fascicolo in caso di 415 bis c.p.p.:
- L’indagato
- Il difensore (di cui si accerti la nomina agli atti)
- Il delegato (con delega specifica della parte interessata e copia del documento di identità del delegante)
- La parte offesa (previa autorizzazione del pubblico ministero)
Sono legittimati a richiedere il fascicolo in caso di 408 c.p.p. :
- La parte offesa (che ha ricevuto l’avviso di richiesta di archiviazione)
- L’indagato
- Il difensore (con la nomina agli atti)
- Il delegato (con delega specifica della parte interessata e copia del documento di identità del delegante)

2) Che cosa è necessario per presentare l’istanza?

La persona interessata, e legittimata come sopra, deve presentarsi con documento di identità personale e la copia  notificata dell’avviso di conclusione indagini o di richiesta di archiviazione.
Per gli avvocati è indispensabile che sia stata depositata la nomina (l’ufficio non può ricevere la nomina che deve essere presentata nella cancelleria del pubblico ministero competente).
L’Avvocato titolare del fascicolo può delegare altro legale alla visione/estrazione copie del fascicolo. Il delegato deve esibire e consegnare agli operatori dell’ufficio 415 bis  il conferimento della delega.

3) Tutti i fascicoli con avviso di conclusione indagini e archiviazione si trovano presso questo ufficio?

No. Dipende dal pubblico ministero; molti P.M. trattengono i propri fascicoli nella propria stanza. Per tale motivo è opportuno verificare la reale collocazione del fascicolo, leggendo attentamente l’avviso che è stato notificato, che dovrebbe riportare con precisione l’indicazione dell’ufficio presso il quale si trova depositato il fascicolo per la consultazione.
Alcuni fascicoli sono accessibili con modalità cartacea, mentre altri (TIAP), sono accessibili con modalità informatica essendo stati scansionati.
Si suggerisce, per visionare/estrarre copie, di usufruire della modalità saltacoda per quelli cartacei e della modalità rilascio copie tiap, compilando l’apposito form, per i fascicoli TIAP.

4) Quanto tempo è necessario per ritirare le eventuali copie di atti richieste?

Per quanto attiene i fascicoli cartacei le copie possono essere richieste con urgenza o senza urgenza: con urgenza vengono ritirate il giorno stesso; senza urgenza dopo 3 giorni. L’attività di fotocopiatura è a carico delle parti interessate; l’ufficio mette a disposizione le fotocopiatrici e la carta.
Per quanto attiene, invece, i fascicoli TIAP, le copie (nei limiti di 30 fogli) possono essere rilasciati con modalità cartacea, mentre per l’estrazione di un numero maggiore di copie viene rilasciato, immediatamente (o nel tempo massimo di due giorni) un DVD. E’ possibile copiare i dati su una chiavetta USB purchè sigillata.

5) Si possono esaminare e richiedere copie di eventuali CD o DVD allegati al fascicolo? Si possono richiedere copie di documenti su supporto informatico (CD o DVD)?

I CD  e i DVD allegati al fascicolo possono essere esaminati presso l’ufficio consultazione atti. Di essi può essere rilasciata copia. Quando il contenuto da duplicare non è riconducibile ad un numero di pagine, trattandosi di files audio o video, si pagano i diritti in misura di euro 320,48.
L’ufficio può rilasciare copia degli atti (documenti cartacei), a scelta del richiedente, su supporto cartaceo o su supporto informatico. Il pagamento dei diritti segue la tabella ministeriale .



Sito web interamente realizzato da Personale dell'Ufficio
Torna ai contenuti